domenica 29 aprile 2007

Nokia N95: pro e contro


I super telefoni..!! la tecnologia ci stupisce sempre di piu....

Il supertelefono Nokia N95 è complicato. Ci vogliono giorni prima che anche il più navigato degli appassionati di gadget e smartphone possa capirci qualcosa. E' il motivo per cui molte riviste lo recensiscono con articoli molto brevi o molto lunghi. Probabilmente è più facile concentrarsi sul telefono nella nostra esaustiva carrellata di immagini sull'hardware e software, e farsi una propria opinione. Ma se volete il testo della spiegazione completa, ecco i pro e i contro di questo telefono.

A parte la qualità delle chiamate, i pro del N95 Nokia:
1. GPS: Il GPS è davvero GPS, non una specie di navigatore come quelli di alcuni telefoni in commercio. Questo vuol dire che potete davvero usarlo come navigatore. Il database dei POI (points of interest) è piuttosto vasto ed è possibile ricercare ciò che vi serve per vicinanza (il più vicino negozio di liquori, ad esempio) e poi farvi guidare dal telefono fino al punto desiderato. Il servizio è a pagamento e costa circa 7,50 euro al mese, e la voce del navigatore non legge i nomi delle strade, ma questo, e il ritardo che questo provoca di solito nei telefoni, va bene.

2. Fotocamera: la qualità delle immagini di questa fotocamera a 5mp, e il ritardo tra uno scatto e l'altro è spaventoso, ma per la miseria, è pur sempre una fotocamera da 5mp con obiettivo autofocus 2.8/5.6 Carl Zeiss montata su un cellulare. Ci sono ottimi comandi per controllare gli ISO, il bilanciamento del bianco, l'inquadratura, il contrasto e il flash. E i video sono a 640x480 e 30fps. Niente male. In più, i programmi di editing sono molto buoni, specialmente quello per le immagini. Provare per credere: guardate su Flickr le foto scattate con l'N95 .

3. Lifeblog: come altri telefoni della derie N, anche questo può pubblicare qualsiasi testo, video o immagine fatta con il telefono su un blog. Si può fare tramite il software Lifeblog che combina testo e immagini dentro un post su Typepad. Il telefono manderà le foto anche a Flickr API. Al momento Vox è l'unico sito che accetterà video caricati automaticamente, ma vogliamo scommettere sul fatto che c'è anche un sistema di upload per youtube, da qualche parte, considerata la comunità di sviluppo di Symbian OS.

4. Riproduzione multimediale: il player mp3 e video è abbastanza avanzato ed è per questo che ci piace. Gli altoparlanti emettono un suono esageratamente alto per un dispositivo di queste dimensioni - paragonabile a quello del Samsung K5 con altoparlanti esterni - e c'è anche un equalizzatore e delle visualizzazioni. I file supportati includono MP3, WMA, M4A e AAC per le tracce EMI di iTune che presto saranno liberate dai DRM. I pulsanti per gestire il player non sono così facili da premere. Include un supporto per Podcast, anche quelli video (MPEG-4, H.264/AVC, H.263/3GPP, RealVideo 8/9/10).

5. HSDPA solo per l'Europa: questa è una variante riservata all'Europa e la sua radio WCDMA 2100 non riesce a intercettare la banda HASDPA della statunitense Cingular. Se leggete una recensione scritta a New York, troverete questa caratteristica tra i difetti, ovviamente.

6. Accessori: ammettiamo che si limitano a 5, ma tutte le piccole applicazioni incluse sono davvero utili per migliorare il Nokia. Ci sono lettori e editor di documenti Office, un convertitore, la calcolatrice, strumenti per file zip, opzioni GPS, VOIP, un uPNP media server e tutte le funzioni di base per txt, sms, email, browser, bluetooth e altro ancora.

I contro del Nokia N95:
1. Batteria: non importa cosa si dica in giro, la durata della batteria dell'N95 non è buona. Si può giustificare considerato quanta se ne consuma per far girare il GPS, il WiFi e questi potenti altoparlanti. In ogni caso, la batteria non durerà più di 18 ore facendone un uso medio.

2. OS lento: non sappiamo se è colpa di Symbian o di Nokia, ma non ci interessa molto scoprirlo: questo telefono è lento.

3. Hardware: due parole: Fisher Price. Avrebbero dovuto riporre queste componenti in una confezione più robusta. La cornetta più potente al mondo è anche il telefono più sottile senza una tastiera. Ma considerate tutto quello che fa e il fatto che è ancora tascabile e potrete sorvolare sul suo spessore di appena 2cm. Tutto l'hardware è infilato lì dentro.

4. Prezzo: 560 euro è un prezzo smisurato, davvero un sacco di soldi. Sarebbe stato più accettabile se il servizio GPS non avesse richiesto un abbonamento, se i software per office avessero potuto funzionare senza comprare gli aggiornamenti e se il resto delle nostre obiezioni avessero ricevuto delle risposte soddisfacenti. Dovete provare a usare questo telefono prima di spendere tutti questi soldi.

Come ha detto Mark di Laptop Mag: "560 euro è quasi il prezzo di un portatile!"

Il Comune di Firenze verso l'Open Source


Uno studio di fattibilità per aumentare il livello di utilizzo del software open source, il software libero, nel Comune di Firenze


L'amministrazione comunale, anche in seguito a sollecitazioni da parte del Consiglio Comunale, sta predisponendo un'azione organica per favorire l'espansione del software libero.

Per questo la giunta comunale ha approvato una delibera, presentata dall'assessore all'informatica Lucia De Siervo - che stabilisce di individuare, in seguito a bando pubblico, un esperto che accerti il livello attuale di utilizzo, effettui una ricognizione degli strumenti software open source disponibili, nella prospettiva di un loro inserimento della realtà amministrativa del Comune di Firenze.


Fonte: intoscana.it

Open Source alle PMI Piemontesi...

È diventato operativo il progetto Open Innovation, iniziativa che ha l'obiettivo di promuovere lo sviluppo dell'open source nelle PMI

Open Innovation, il progetto che ha lo scopo di diffondere l'utilizzo dell'open source nelle piccole e medie imprese piemontesi, è entrato nel pieno della sua fase operativa.

Si tratta di un'iniziativa che intende attivare un network di Centri di Competenza per il trasferimento tecnologico e la sperimentazione di nuovi modelli di business.


Fonte PMI.it

News su Mondo Linux....

Ubuntu arriva sul P990i. Un gruppo di appassionati italiani potrebbe dare nuova vita ai terminali nippo-svedesei.


Da qualche ora sul Web circola un filmato che ha destato un certo scalpore. Il video mostra un gruppo di “smanettoni” italiani che, tramite una modifica hardware, avrebbero consentito l’utilizzo di una versione mobile di Linux Ubuntu sul Sony Ericsson P990i.

Nel video si vede come i Wizolabo, nome di battaglia del gruppo, smontano il telefono per far posto al chip che permette al nuovo sistema operativo di girare.

Il filmato va preso con le dovute riserve, ma se fosse vero e venissero messe in rete le specifiche, potrebbe aprirsi una seconda strada per gli smartphone della casa nippo-svedese.


Quì trovate il video che mostra il tutto.....